
Check Point VPN sotto attacco: CVE-2026-50751 già sfruttata, patch urgenti disponibili
Check Point VPN sotto attacco: la CVE-2026-50751 è già sfruttata in rete, hotfix disponibili La vulnerabilità CVE-2026-50751 rappresenta una minaccia concreta e immediata per le organizzazioni che espongono servizi VPN Check Point configurati con il protocollo IKEv1, oggi deprecato ma ancora presente in diversi ambienti legacy o non ancora bonificati. Il caso è particolarmente rilevante perché Check Point ha confermato lo sfruttamento attivo in rete e ha pubblicato hotfix urgenti, mentre ACN Italia ha rilanciato l’allerta come indicatore di priorità operativa per i difensori. Cosa è successo Check Point ha comunicato che la CVE-2026-50751 consente a un attaccante remoto non autenticato di bypassare l’autenticazione utente nelle componenti Remote Access VPN e Mobile Access, se queste utilizzano il key exchange IKEv1. Il problema nasce da una debolezza logica nella validazione dei certificati durante il flusso di autenticazione, permettendo l’apertura di una sessione VPN senza possedere una password valida. Secondo il fornitore, l’attività malevola è osservata almeno dal 7 maggio 2026 e


