Direttiva NIS2
Cos’è la gap analysis NIS2 (perché non è solo una “CheckList”)
La gap analysis NIS2 è il processo strutturato che confronta lo stato attuale dell’organizzazione con i requisiti della NIS2 (Decreto 138/2024 + specifiche di base ACN) e delle misure di sicurezza di base (Allegati 1 e 2).
Non è solo un foglio su cui annoto “Ho o NON Ho”.
È un sistema di valutazione tecnica, organizzativa e normativa che serve a:
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Individuare scostamenti e lacune,
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Prioritizzare gli interventi,
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Definire un piano di adeguamento realistico,
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Preparare l’asset per audit e controlli da parte di ACN e autorità di settore.
Fase 1: Definire scopo, perimetro e target
Prima di analizzare, bisogna sapere cosa si sta analizzando.
1.1 Quali Servizi / Aziende rientrano nella NIS2?
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Verifica la Classificazione (soggetto essenziale o importante) tramite portale ACN e Registrazione NIS2.
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Identifica i Servizi Critici (quelli la cui interruzione avrebbe impatto su Business, Clienti, PA, Fornitori).
1.2 Definisci il perimetro
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Elenco dei Processi Aziendali coinvolti (es. gestione ordini, produzione, pagamento, servizi ICT).
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Inventario dei Sistemi IT/OT (ERP, CRM, mail, sistemi di controllo, database, cloud, ecc.).
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Lista dei fornitori critici (cloud, MSP, integrazione, SOC).
Fase 2: Raccogliere informazioni e documenti esistenti
La seconda fase è investigativa: capire dov’è si può “migliorare” o agire quindi “implementare”.
2.1 Documenti interni da raccogliere
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Politica di sicurezza informatica e policy correlate (gestione utenti, backup, incidenti, fornitori, MFA).
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Registri di vulnerabilità, test di penetrazione, esercitazioni, incidenti.
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Procedure di gestione del rischio e matrici di rischio.
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Contratti con fornitori (con clausole di sicurezza e incident reporting).
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Registri di formazione per il personale e il management.
2.2 Informazioni da raccogliere tramite interviste
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Chi fa cosa (responsabile IT, CISO, responsabile NIS, legal, comunicazione).
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Quali controlli sono già in uso (MFA, logging, backup, patching, accessi privilegiati).
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Quali incidenti sono stati gestiti negli ultimi 12–24 mesi e come.
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Quali rischi vengono considerati “critici” e con quali misure di mitigazione.
Fase 3: confrontare stato attuale vs requisiti NIS2
Questa è la fase vera di “gap finding”.
3.1 Struttura della matrice di gap
Semplice tabella Excel (o Word) con colonne:
Esempio di modelli rapidi di gap analysis NIS2 che usano questa semplice struttura.
3.2 Requisiti chiave da mappare
Partire da:
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Art. 20, 21, 22, 23, 24, 25 NIS2 (gestione del rischio, incidenti, continuità, backup, notifica).
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Specifiche di base ACN (Allegati 1 e 2 – misure di sicurezza per soggetti essenziali/importanti).
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Linee guida ENISA sulla gestione degli incidenti e del rischio.
Fase 4: analisi dei gap e priorità di intervento
Una volta implementata la matrice, bisogna interpretarla e ordinarla.
4.1 Criteri di priorità
Classifica i gap in base a:
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Criticità del requisito (es. MFA su account privilegiati vs policy di formazione annuale).procedure-ambientali-iso-14001+1
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Gravità del rischio (possibilità di un incidente grave, impatto sulla business continuity, reputazione).
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Tempistica di adeguamento (obblighi entro 18 mesi dalla comunicazione ACN, o entro 31 maggio 2026 per i soggetti importanti).ictsecuritymagazine+1
4.2 Esempi di priorità pratiche
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Priorità alta (H):
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Mancanza di MFA su account privilegiati
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Assenza di Backup testati
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Nessun piano di gestione incidenti
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Nessun risk assessment documentato
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Priorità media (M):
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Policy di gestione del rischio generica
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Registro delle vulnerabilità incompleto
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Contratti fornitori senza clausole NIS2
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Priorità bassa (L):
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Policy di formazione non aggiornate
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Registro di audit interni parziale
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Fase 5: Trasformare i gap in un piano di adeguamento
La gap analysis è utile solo se produce azioni.
5.1 Creare un piano di azione operativo
Per ogni gap con priorità H/M, va documentata:
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Azione (es. “implementare MFA su tutti gli account privilegiati”)
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Responsabile (chi lo fa in concreto),
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Tempistica (es. completamento entro X settimane/mesi),
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Risorse (budget, tool, personale).
Esempio di formato tabella:
Questa è la roadmap di adeguamento che molte guide e consulenti NIS2 usano per trasformare il report in pianificazione.
5.2 Mappare gli obblighi nei tempi
Usa la scadenza del 31 maggio 2026 per i soggetti importanti come roadmap limite per la maggior parte degli obblighi iniziali, e la scadenza dei 18 mesi dalla comunicazione ACN per i soggetti essenziali per la completa implementazione delle misure.servizieconsulting+1
Esempio di Checklist Operativa per la gap Analisi NIS2
Puoi fornire ai tuoi lettori una mini checklist pratica da usare in fase iniziale:
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Identificare servizi critici e perimetro NIS.
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Verificare classificazione ACN (essenziale/importante).
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Raccogliere policy e procedure esistenti.
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Intervistare chiavi (IT, CISO, legal, management).
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Creare matrice di gap (requisiti NIS2 vs stato attuale).
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Classificare i gap (H/M/L).
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Definire azioni correttive e priorità.
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Trasformare il gap in un piano di adeguamento con timeline.
Una versione simile è proposta in guide come Servizi Consulting – “Gap analysis NIS2: modello rapido”.servizieconsulting
Quando coinvolgere un consulente
La gap analysis NIS2 può essere condotta in‑house, ma molti PA e imprese complesse scelgono di farla supportare da consulenti:
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Per guidare la valutazione con metodologie strutturate,
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Per interpretare correttamente i requisiti normativi,
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Per preparare al meglio il rapporto di non conformità e la roadmap operativa.
Ecco un modello Excel per gap analysis NIS2 che puoi usare direttamente come “mini template” da inserire nel tuo blog (puoi scaricarlo o replicare la struttura in Excel/OpenOffice/Google Sheets).
Struttura del foglio Excel
Puoi creare un solo foglio chiamato “Gap Analysis NIS2” con la seguente struttura (colonne):
Descrizione delle colonne
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ID Gap
Numero/identificativo del gap (es. GAP‑001, GAP‑002). -
Requisito NIS2
Riferimento normativo o misura (es. Art. 21, MIS‑1 – Gestione utenze, MIS‑3 – Gestione incidenti). -
Stato attuale
Descrizione sintetica di cosa è già in atto (es. “MFA adottato su account amministrativi”, “nessun piano di incident response scritto”). -
Evidenza
Riferimento a documenti, registri, policy, procedure (es. Policy 01‑01, registro vulnerabilità, report di pentest, screenshot). -
Stato gap
Opzioni:-
Compliant
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Parzialmente conforme
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Non conforme
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Priorità
Opzioni: Alta (H) / Media (M) / Bassa (L). -
Azione correttiva
Descrizione dell’azione necessaria (es. “implementare MFA su tutti gli account privilegiati”, “aggiornare la policy di gestione del rischio”, “creare un piano di incident response”). -
Responsabile
Nome e ruolo del responsabile interno (es. CISO, IT, Legal). -
Scadenza
Data di completamento prevista (es. 30/06/2026, 31/05/2026). -
Stato azione
Status: Da avviare / In corso / Completata.
Come usare il modello in pratica
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Inizia con i requisiti principali
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Inserisci i principali requisiti di Art. 20, 21, 22, 23, 24, 25 NIS2 (gestione del rischio, incidenti, continuità, backup, notifica).
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Aggiungi misure di base ACN (Allegati 1 e 2) che ti interessano (es. MIS‑1, MIS‑2, MIS‑3, ecc.).
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Compila lo stato attuale
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Per ogni requisito, descrivi cosa hai già e cosa manca.
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Collega evidenze dove possibile (documenti, registri, policy, report, ecc.).
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Classifica i gap
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Assegna una priorità (H/M/L) a ogni gap.
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Utilizza un filtro di priorità in Excel per concentrarti su priorità H (es. MFA mancante, nessun piano di incidenti, nessun backup testato).
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Crea la roadmap
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Usa il foglio per generare automaticamente una roadmap (es. con una seconda tabella “Azioni prioritarie” filtrata solo su H/M).
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Trasforma la colonna Azione correttiva in un piano di adeguamento con scadenze realistiche.
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Esempio di dati di gap nel modello
Come ottenere un modello Excel già pronto
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Template generale Gap Analysis Excel (Smartsheet)
→ Download Gap Analysis Excel Template – Smartsheet -
NIS2 Maturity Gap Analysis (Inclus)
→ NIS2 Maturity Gap Analysis Template – Inclus
Link utili e fonti
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Guida operativa Gap Analysis NIS2
→ Gap analysis NIS2 – Servizi Consulting -
Gap Analysis per la conformità NIS2 e cybersecurity
→ Gap Analysis NIS2 – Winple -
NIS2 per PA: come realizzare la gap analysis
→ NIS2 per PA – Culturedigitali -
Come la gap analysis guida la conformità NIS2
→ Gap Analysis e conformità NIS2 – Procedure Ambientali ISO 14001
Conformità NIS2: documento, policy, risk assessment e vulnerabilità – guida operativa


