Microsoft Teams: anomalie nei domini esterni come nuovo segnale di compromissione
Microsoft sta introducendo una nuova funzionalità di sicurezza per Microsoft Teams denominata External Domains Anomalies Report, pensata per aiutare i team IT e Security a identificare comunicazioni esterne sospette prima che evolvano in data breach o compromissioni più gravi.
La novità è particolarmente rilevante nel contesto attuale, dove Teams è diventato un vettore privilegiato per attacchi di social engineering, soprattutto in ambienti enterprise.
Cos’è l’External Domains Anomalies Report
Il nuovo report si basa su analisi comportamentale e pattern analysis. In pratica:
Microsoft costruisce una baseline del comportamento “normale” delle comunicazioni esterne in Teams
analizza frequenza, volumi e domini di provenienza
segnala deviazioni anomale che possono indicare attività malevole
L’obiettivo non è bloccare automaticamente il traffico, ma fornire segnali di early warning ai defender.
Perché è importante
Negli ultimi mesi, diversi gruppi criminali – tra cui Black Basta – hanno intensificato l’uso di Microsoft Teams come canale di attacco, sfruttando:
messaggi diretti da domini esterni
impersonificazione di fornitori o supporto IT
pressione psicologica e urgenza operativa
Questi attacchi spesso non richiedono malware, ma puntano a:
convincere l’utente a eseguire azioni,
condividere credenziali,
installare strumenti di accesso remoto.
Il problema?
Dal punto di vista tecnico, molte di queste comunicazioni appaiono legittime.
Cosa cambia per i team di sicurezza
Con l’External Domains Anomalies Report, i defender possono:
individuare domini esterni mai visti prima che iniziano a interagire con utenti interni
rilevare picchi anomali di messaggi da specifici domini
correlare queste informazioni con SOC, SIEM e processi di Incident Response
In altre parole, Teams diventa finalmente una fonte di telemetria utile, non solo uno strumento di collaborazione.
Limiti da considerare
È importante essere chiari:
questa funzionalità non sostituisce:
policy restrittive sui domini esterni,
formazione degli utenti sul social engineering,
processi di monitoring centralizzato.
Il report segnala anomalie, non attacchi certi.
Sta al team di sicurezza interpretare il segnale nel giusto contesto.
Conclusioni
L’introduzione dell’External Domains Anomalies Report è un segnale chiaro:
le piattaforme di collaboration sono ormai superficie d’attacco a tutti gli effetti.
Monitorare le anomalie nei domini esterni di Microsoft Teams significa:
anticipare campagne di social engineering,
ridurre il dwell time degli attaccanti,
migliorare la postura difensiva senza introdurre frizione per gli utenti.
Non è una soluzione definitiva, ma è un passo nella direzione giusta.







